Descrizione
Ordinanza n. 132 del 3 Marzo 2026
Il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dei Comuni della Città Metropolitana di Catania colpiti dagli eventi sismici del 26 dicembre 2018, dott. Salvatore Scalia, nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 2019, ai sensi dell’art. 6 del decreto-legge 18 aprile 2019 n.32, convertito con modificazione dalla legge 14 giugno 2019 n. 55; successivamente prorogato con ulteriori provvedimenti fino al 31 dicembre 2026;
Visto il decreto-legge 18 aprile 2019 n. 32, convertito con modificazioni dalla legge 14 giugno 2019 n. 55 e ulteriormente modificato con legge 12/12/2019 n. 156 con il quale sono stati disciplinati gli interventi per la riparazione e la ricostruzione degli immobili, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori dei comuni interessati dagli eventi sismici di cui alla citata delibera del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2018;
Rilevato che la normativa in parola distingue, agli artt. 13 e 14, modalità e procedure da seguire per la ricostruzione degli edifici pubblici, delle chiese e degli edifici di culto di proprietà di Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ed in particolare prescrive che ha da provvedersi alla predisposizione ed approvazione di un piano per gli edifici di cui sopra che quantifichi il danno e ne preveda il finanziamento nel limite delle risorse disponibili nelle contabilità speciali di cui all’art. 8 indicando i soggetti attuatori;
Considerato che questo Commissario si avvale della Struttura di Missione costituita presso il Ministero dell’Interno giusta art.30 del decreto-legge 17.10.2016, n.189;
Letto l’elenco degli edifici pubblici danneggiati fatto pervenire da ciascun ente territoriale e valutata l’entità dei danni e la stima sommaria delle spese necessarie per ripararli nonché le caratteristiche e le finalità istituzionali alle quali ciascun edificio è preposto;
Sottolineato che il decreto legge 32/2019 prevede lo stanziamento delle somme necessarie per l’attuazione degli interventi in più soluzioni, dal 2019 al 2023, e che pertanto si è reso necessario, nella redazione dei piani di cui all’art. 13, procedere per stralci, individuando le opere da eseguire nell’immediato che:
- rispondano a criteri di sicurezza perché non ricadenti in zona di attenzione della mappa citata al precedente punto né in altra zona individuata come instabile negli strumenti urbanistici dei comuni in cui ricadono gli edifici;
- per quanto possibile, si caratterizzino per uniformità di intervento sul territorio;
- rientrino tra quelle per le quali gli enti hanno inviato documentazione atta alla valutazione dell’urgenza nel provvedere, alla immediata possibilità di procedere ed alla sommaria entità della spesa da impegnare connessa alla natura delle opere stesse da eseguire;
- comunque, risultino comprese nelle risorse economiche disponibili, contemperandone il costo con le altre esigenze afferenti alla ricostruzione;
Rilevato che, a seguito di interlocuzione con gli Enti interessati, sono state individuati gli edifici che, alla luce dei criteri più sopra indicati, hanno da essere inseriti nel piano per la ricostruzione;
Rilevato che gli interventi vanno effettuati nel rispetto delle norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 17.01.2018 e della Circolare esplicativa alle NTC2018, pubblicata nel S.O. alla G.U. 11.02.2019 n. 35, e che devono prevedere anche opere di miglioramento sismico di cui all’art. 11 del D.L. 32/2019 o comunque quelle opere che consentano di conseguire il massimo livello di sicurezza compatibile con le concomitanti esigenze di tutela e conservazione dell’identità culturale del bene stesso nell’ipotesi di cui all’art. 11 comma 1 lett. c) del citato decreto-legge;
Visto l’Allegato 1 all’Ordinanza n. 25 del 10 febbraio 2021, con la quale è stato approvato il Terzo stralcio degli interventi per il ripristino degli edifici e delle infrastrutture pubbliche danneggiate a seguito del sisma del 26 dicembre 2018 verificatosi nell’area etnea, nel quale è ricompreso l’intervento riguardante l’edificio comunale di via Garibaldi n. 317 e adiacente Piazza del Mercato nel comune di Zafferana Etnea, per l’importo complessivo di euro 900.00,00;
Vista la nota prot. SCRAE n. 4731 del 20/12/2023 con la quale, il Responsabile unico del procedimento per far fronte ai maggiori oneri dovuti all’intervento da eseguire, riguardante l’edificio comunale di via Garibaldi n. 317 e adiacente Piazza del Mercato nel comune di Zafferana Etnea ha rappresentato la necessità di incrementare di euro 954.633,06 le risorse già stanziate con l’Ordinanza n. 25 del 10 febbraio 2021 per un importo complessivo di quadro economico pari ad euro 1.854.633,06 di cui euro 1.373.211.61 per lavori ed euro 411.421,45 per somme a disposizione, per garantire la completezza dei lavori.
Ritenuto che ricorrono le condizioni per l’accoglimento delle sopracitate richieste per le seguenti ragioni:
· La stima iniziale del costo dell’intervento era stata ottenuta con l’utilizzo del prezzario Regione Sicilia anno 2020;
· i computi metrici estimativi si sono dovuti conformare alle osservazioni dell’Ufficio del Genio Civile e della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Catania;
· i computi metrici si sono dovuti adeguare al nuovo prezzario Regione Sicilia anno 2024;
· Il dettaglio esecutivo dell’intervento, richiesto dal verificatore del progetto, ha comportato ulteriore aumento di spesa;
· L’intervento di cui trattasi ha lo scopo di provvedere sia al ripristino strutturale (con demolizione e ricostruzione) dell’immobile danneggiato e delle infrastrutture ad esso connesse, che alla collocazione degna e sicura dell’Ufficio di Polizia Municipale, dei locali destinati ad Archivio Generale e dello spazio pubblico che rappresenta nel suo complesso il naturale completamento del Palazzo Comunale, così ottemperando a quanto previsto dall’art. 13 del D.L. 32/2019 che indica come obbiettivo della ricostruzione il conseguimento della funzionalità dei servizi pubblici.
Ritenuto che, pertanto, è necessario procedere alla modifica dell’Allegato 1 alla citata Ordinanza 25 del 27 ottobre 2021 e dell’Allegato 1 all’Ordinanza 25 del 10 febbraio 2021, incrementando gli importi programmati
DISPONE
Articolo 1
Modifica dell’Allegato 1 Ordinanza 25/2021
L’importo programmato per i lavori da effettuarsi nell’edificio comunale di via Garibaldi n. 317 e adiacente Piazza del Mercato nel comune di Zafferana Etnea, riportato nell’Allegato 1 dell’Ordinanza 25 del 10 febbraio 2021 è modificato da euro 900.000,00 a complessivi euro 1.854.633,06.
Articolo 2
Efficacia
1. La presente ordinanza è comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento della Protezione Civile, alla Presidenza della Regione Siciliana, alla Soprintendenza per i BB.CC.AA. di Catania e all’Ufficio del Genio Civile di Catania quali organi periferici dei rispettivi Assessorati, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, alla Arcidiocesi di Catania e alla Diocesi di Acireale, ed è pubblicata sul sito istituzionale della Struttura Commissariale;
2. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul sito della Struttura Commissariale.
Il Commissario Straordinario
dott. Salvatore Scalia
Allegato 1
modifica del piano degli interventi per il ripristino degli edifici pubblici
terzo stralcio
|
Comune |
Istanza |
Oggetto e denominazione intervento |
Contributo richiesto con Ordinanza 25 del 10/02/2021 |
Contributo rimodulato |
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Prot. N. |
data |
Lavori |
Somme a disposizione |
Totale |
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Zafferana Etnea |
8389 |
14.05.2020 |
Edificio comunale di via Garibaldi n. 317 e adiacente Piazza del Mercato |
900.000,00 |
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|
|
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4731 |
20.12.2023 |
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1.373.211,61 |
411.421,45 |
1.854.633,06 |
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Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026, 13:40